Olkiluoto-3 inizia a produrre elettricità

Dopo 15 anni l’Europa vede un nuovo reattore commerciale generare elettricità per la rete! L’ultimo ad entrare in funzione in Europa era stato il Cernavoda-2 in Romania nel 2007, in Finlandia Olkiluoto-2 nel Luglio 1982. Questo reattore ha una potenza di 1600 MW: al momento lavora al 27% delle sue capacità e si prevede che arrivi gradualmente a piena potenza nel Luglio 2022. Si prevede che da solo possa soddisfare ben il 14% della domanda di elettricità finlandese, riducendo naturalmente la dipendenza energetica dalle importazioni di Russia, Svezia e Norvegia. In questo periodo di sconvolgimento geopolitico infatti è opportuno ricordare quanto i legami siano stretti tra i Paesi: secondo le statistiche redatte da Finnish Energy, la Russia nel 2020 ha fornito circa il 50% del carbone importato, il 10% dell’import di elettricità e due terzi del petrolio e del gas importati. Benvenuto Olkiluoto-3!

Webinar: European Sustainable Taxonomy

Data la situazione geopolitica, la Tassonomia europea è un argomento passato un po’ in secondo piano. L’atto delegato è stato recentemente approvato dalla Commissione e continua adesso il suo iter presso il Parlamento e il Consiglio Europeo. Segnaliamo questo interessante webinar organizzato e moderato da 18for0, gruppo irlandese di volontari – professionisti del settore energetico – sostenitori dell’energia pulita. Il nome deriva dal loro studio: introdurre il 18% di energia nucleare in un sistema energetico dominato dalle fonti rinnovabili sarebbe un modo efficace di ridurre al minimo le emissioni. L’evento si terrà il prossimo martedì 15 marzo, per la registrazione è sufficiente seguire questo link. Interverranno Billy Kelleher, europarlamentare irlandese dal 2019, e Jessica Johnson, Communications & EU Stakeholders Director dell’European Atomic Forum (FORATOM).  

Situazione ucraina: comunicato congiunto

COMUNICATO STAMPA Roma, 10 Marzo 2022 – Come associazioni, enti, singoli cittadini impegnati quotidianamente nella divulgazione delle tematiche legate all’utilizzo pacifico delle tecnologie nucleari, divulghiamo questo comunicato stampa congiunto sull’attuale situazione ucraina. Riteniamo opportuno, in questi tempi incerti e in cui le notizie si rincorrono molto velocemente su tutti i mezzi di informazione, chiarire alcuni dubbi, ricostruire le dinamiche degli eventi alla luce dei bollettini rilasciati dagli organismi internazionali, e dare una risposta razionale alle paure che si stanno diffondendo tra i cittadini. Per il download dell’intero comunicato vi preghiamo di seguire questo link Per maggiori informazioni potete contattarci presso la nostra mail o sui nostri social

Ansaldo nucleare ed SMR – da MediTelegraph

In una recente intervista di Gilda Ferrari per The MediTelegraph l’uscente Luca Manuelli ha parlato delle attività e della vision di Ansaldo Nucleare. Sono in totale tre le macroaree in cui l’azienda è attiva. C’è la fusione nucleare che pesa per il 50% sulle attività. Il progetto Iter a Cadarache il più rilevante: degli 8 miliardi investiti complessivamente per la costruzione del reattore, 1.6 miliardi sono andati alle aziende italiane e di questi 600 milioni ai consorzi di Ansaldo Nucleare. Inoltre l’azienda è da poco coinvolta anche nel progetto DTT (Divertor Tokamak Test) da realizzare in Italia. Per il 15% poi c’è il decommissioning e la gestione dei rifiuti radioattivi, di cui dall’Italia il 3% arriva da Sogin e la restante parte da UK. Infine per un 5% c’è la fissione, e Ansaldo Nucleare scommette vede un forte movimento nell’ambito dei cosiddetti mini-reattori, gli SMR, più piccoli e sicuri e soprattutto che possono essere prodotti in serie in fabbrica. Sono in atto collaborazioni con ENEA per la costruzione di ALFRED in Romania, e con Westinghouse per un minireattore in Inghilterra. La prospettiva temporale per i prototipi di questi reattori è il 2025-2030 secondo Manuelli.   Consigliamo la lettura dell’intervista completa qui.

Mechanical Technologies and Structural Materials – 11th International Conference

Lo Studio d’Ingegneria Rogante, alla sua 25a partecipazione a conferenze internazionali in Dalmazia, segnala all’Associazione l’11esima Conferenza Internazionale che si terrà presso l’Università di Split il 22 e 23 Settembre prossimi. Nell’ambito di tali partecipazioni lo Studio ha sempre promosso il tema nucleare, con presentazioni inerenti in particolare tecniche nucleari di caratterizzazione avanzata e decommissioning. Tale attività, partita nel 1996, costituisce un ponte di collegamento scientifico e tecnologico non solo con la Croazia, ma anche con istituzioni di svariati altri Paesi, e ha finora riscosso numerosi positivi riconoscimenti, frutto di continui impegni e collaborazioni. Condividiamo qualche commento sulla stampa delle precedenti edizioni: nel 2020, 2019, 2018 e 2015.   La scadenza per la presentazione degli abstract è il 23 Aprile 2022, alleghiamo la brochure dell’evento per tutte le informazioni pratiche come quote partecipative ed argomenti. FirstcallMTSM2022