RINA e Ansaldo Energia insieme per sostenere la crescita della filiera nucleare italiana
Genova, 27 luglio 2026 – Sostenere lo sviluppo della filiera nucleare italiana e consentire alle aziende di cogliere le opportunità offerte dal mercato globale del nucleare – in forte crescita – guidandole attraverso un percorso di certificazione strutturato: è questo l’obiettivo dell’accordo siglato oggi dagli Amministratori Delegati di Ansaldo Energia e RINA, Fabrizio Fabbri e Carlo Luzzatto. L’iniziativa si rivolge principalmente ad aziende non ancora attive nel settore nucleare ma dotate di competenze industriali trasferibili, con lo scopo di ampliare e rafforzare la base industriale nazionale. Il progetto prevede valutazioni preliminari, analisi del divario (gap analysis) rispetto agli standard internazionali e percorsi di adeguamento per l’accesso al mercato nucleare. RINA supporterà le imprese durante l’intero processo di certificazione e qualificazione, mentre Ansaldo Energia metterà a disposizione la propria esperienza industriale nel settore, condividendo i requisiti di mercato e promuovendo iniziative a sostegno dei processi di certificazione tramite il supporto finanziario di istituzioni e strumenti pubblici per l’internazionalizzazione e lo sviluppo industriale. L’accordo si inserisce in un contesto globale di forte espansione del nucleare, che vede questa fonte energetica svolgere un ruolo sempre più rilevante per la sicurezza energetica e la decarbonizzazione. Attualmente sono in funzione nel mondo oltre 420 reattori, con una capacità complessiva superiore a 400 GW, e più di 60 reattori sono in fase di costruzione. L’energia nucleare soddisfa circa il 10% della domanda globale di elettricità. Secondo l’Agenzia Internazionale dell’Energia (IEA), si prevede che gli investimenti globali nel settore raggiungeranno i 120 miliardi di dollari annui entro il 2030, con una capacità installata destinata a raddoppiare entro il 2050. Le aziende interessate a partecipare all’iniziativa possono trovare ulteriori informazioni sui siti web di RINA e Ansaldo Energia. Fabrizio Fabbri, Amministratore Delegato di Ansaldo Energia, ha dichiarato: “Rafforzare la capacità industriale del Paese è un passo fondamentale per consentire alle aziende italiane di cogliere le opportunità di un mercato nucleare in rapida crescita. Siamo lieti di lanciare questa iniziativa insieme a un partner di riferimento come RINA, facendo leva su altre iniziative già intraprese da Ansaldo Energia, come il recente accordo con SIMEST volto a sostenere la crescita e l’internazionalizzazione della filiera”. Carlo Luzzatto, Amministratore Delegato e Direttore Generale di RINA, ha commentato: “Il rinnovato slancio globale verso l’energia nucleare sta creando nuove e significative opportunità per il settore industriale italiano. Attraverso questa iniziativa, intendiamo accompagnare le aziende in un percorso di qualificazione strutturato, consentendo loro di sviluppare progressivamente le competenze e di soddisfare i requisiti necessari per operare in un comparto caratterizzato dai più elevati standard normativi, tecnologici e di sicurezza. Unendo le competenze di RINA alla vasta esperienza industriale di Ansaldo Energia, contribuiremo a rafforzare la competitività della filiera nucleare italiana e a potenziarne la capacità di valorizzare le opportunità derivanti dai programmi nucleari, sia nazionali che internazionali”. Stefano Monti, Presidente dell’Associazione Italiana Nucleare, ha aggiunto: “L’Associazione Italiana Nucleare esprime vivo apprezzamento e pieno sostegno a questa iniziativa, di fondamentale importanza per rafforzare e coordinare una filiera nucleare nazionale che può già contare su competenze e capacità industriali sviluppate anche attraverso importanti progetti all’estero. Si tratta di un patrimonio strategico che deve ora essere ulteriormente ampliato e consolidato, per rispondere efficacemente sia alle numerose opportunità offerte dai nuovi progetti internazionali, sia all’impegnativo programma nucleare che verrà avviato nel nostro Paese nei prossimi mesi”.
DDL 2669: AIN si mette a disposizione del Governo per la stesura dei decreti attuativi
Comunicato stampa: AIN: il via libera della Camera al DDL 2669 rappresenta un passaggio decisivo per costruire il quadro normativo del nuovo nucleare in Italia, in sinergia con lo sviluppo delle rinnovabili e con gli obiettivi del PNIEC 2024. L’Associazione Italiana Nucleare accoglie con grande favore l’approvazione alla Camera dei Deputati del DDL 2669 e desidera ringraziare il Governo, le forze politiche dei diversi schieramenti, gli esperti del settore e tutti gli stakeholder che hanno contribuito al raggiungimento di questo importante obiettivo intermedio. Si tratta di un passaggio perfettamente coerente con il PNIEC 2024 e con la strategia europea volta a ridurre la dipendenza dai combustibili fossili, accelerando la transizione verso un sistema energetico decarbonizzato fondato sull’integrazione tra fonti rinnovabili e nucleare. In questo contesto, vale la pena ricordare che la Commissione europea, per voce della Presidente Ursula Von der Lyene e del Commissario europeo all’Energia Dan Jørgensen, ha recentemente ribadito che l’Unione può alleviare in modo strutturale le proprie dipendenze energetiche solo puntando in maniera sinergica e integrata su rinnovabili e nucleare. Sul nucleare, inoltre, è stato riconosciuto con chiarezza che l’Europa ha perso troppo tempo e che occorre recuperare rapidamente, con scelte concrete e tempestive. Il Governo italiano, in coerenza con questo indirizzo, ha identificato il nucleare come la tecnologia strategica da affiancare alle rinnovabili per rafforzare sicurezza energetica, competitività industriale e decarbonizzazione. L’approvazione del DDL alla Camera contribuisce in modo determinante alla definizione di un punto fondamentale: il quadro legislativo di riferimento necessario per dare certezza agli operatori, attrarre investimenti e avviare una nuova fase di sviluppo per il settore. Per coerenza con questo approccio strategico, è ora necessario procedere con urgenza all’approvazione definitiva del provvedimento al Senato e alla successiva definizione dei decreti attuativi. Solo così sarà possibile trasformare l’indirizzo politico e normativo in una traiettoria operativa chiara, credibile e tempestiva. AIN – che fin da ora si mette a disposizione del Governo per l’elaborazione dei decreti attuativi – sottolinea l’urgenza di rafforzare le infrastrutture di base necessarie al rilancio del nucleare in Italia. In particolare, è indispensabile intervenire su alcune priorità abilitanti: Per AIN, il tempo delle scelte è ora: consolidare rapidamente il quadro normativo e organizzativo significa consentire all’Italia di partecipare da protagonista alla nuova stagione europea del nucleare sostenibile, valorizzando competenze industriali, capacità tecnologiche e occupazione qualificata.
