WNA Strategic eForum 2020

Sono aperte le registrazioni per lo Strategic eForum 2020 della World Nuclear Association, che avrà luogo dal 9 all’11 settembre prossimi. L’evento è caratterizzato da una serie di panels di discussione della durata di 75 minuti in cui relatori internazionali affronteranno temi quali il rilancio dell’industria nucleare, le strategie di comunicazione e le modalità per inserire l’energia nucleare tra le priorità dell’agenda economica e politica. Per maggiori informazioni consultare la pagina ufficiale.

Il 22 febbraio lo shut-down di Fassenheim, la prima centrale nucleare francese

Decisione presa da Hollande e a lungo ritardata, ma ora monta la protesta   La data è decisa: il prossimo 22 Febbraio i reattori della centrale di Fassenheim saranno spenti per sempre. La chiusura delle due unità da 880 MW ciascuna causerà un aumento delle emissioni pari a 6-12 Mt di CO2 all’anno (per confronto, tutti i voli commerciali interni francesi nel 2018 hanno prodotto 5 Mt di CO2. La centrale non viene chiusa né perché troppo vecchia (opera dal 1977) né perché troppo pericolosa, ma semplicemente per dare seguito alla decisione politica dell’allora presidente Hollande di ridurre la quota di produzione nucleare francese al 50%. Linea politica confermata, se pur con alcuni distinguo, dal Presidente Macron. La chiusura della centrale francese andrà a sommarsi a quelle recenti di Mühleberg (Svizzera), Ringhals 2 (Svezia) e Philippsburg 2 (Germania), confermando il cattivo frangente del nucleare in Europa malgrado gli appelli ad agire in fretta per decarbonizzare il settore elettrico. Per questo motivo monta la proposta contro questa decisione politica, e numerose organizzazioni ecologiste ed espressione della società civile protesteranno presso il sito della centrale il 22 febbraio contro ciò che definiscono un atto di vandalismo climatico, uno spreco di profittevole produzione di elettricità e un danno all’indipendenza energetica e sicurezza degli approvvigionamenti del Paese. Ciò che è certo è che la decisione ha presentato già il conto: 400 milioni di euro su 4 anni come compensazione governativa a EDF per la chiusura anticipata, ma ulteriori compensazioni per il danno economico da mancata produzione, proiettato fino al 2041, potrebbero aggiungersi.   La centrale impiega circa 1200 addetti incluso l’indotto. La fase di decommissioning è prevista durare 20 anni, con una fase preliminare di 5 anni al termine della quale tutto il combustibile esausto dovrebbe lasciare il sito per La Hague. Come ulteriore beffa, tra i possibili riutilizzi del sito figura l’ipotesi di un parco fotovoltaico, che difficilmente potrà competere con i livelli di produttività della centrale.

ICAPP 2020 ad Abu Dhabi – Rinviato

  Aggiornamento del 13 marzo: l’evento è stato rinviato al 2021 causa misure di contrasto della pandemia di Covid-19 L’International Congress on Advances in Nuclear Power Plants (ICAPP) edizione 2020 si svolgerà ad Abu Dhabi dal 15 al 19 marzo. L’evento costituisce un forum per i leaders della comunità nucleare mondiale. Primo termine per la Registrazione dei partecipanti fissato al 15 febbraio. Per ulteriori informazioni si rimanda alla pagina ufficiale dell’evento.

Concorso IAEA per studenti superiori

La IAEA ha indetto un concorso internazionale per studenti superiori di età compresa tra i 14 e i 18 anni che premierà i migliori progetti sull’uso delle tecnologie digitali a supporto dell’istruzione nell’ambito dell’energia nucleare e del ruolo di quest’ultima nel contrasto dei cambiamenti climatici. Il sommario del progetto può essere inviato entro il 15 febbraio 2020 da squadre composte da almeno tre studenti ed un insegnante qualificato. Il progetto vincitore sarà annunciato a Mosca, nell’ambito della International Conference on Nuclear Knowledge Management and Human Resources Development che si terrà dal 15 al 19 giugno. Le cinque squadre finaliste saranno invitate a partecipare alla conferenza di Mosca a spese della IAEA. Maggiori informazioni si possono ottenere inviando una mail al comitato organizzatore e alla pagina dedicata IAEA.

Nuclear energy eligible for sustainable financing

World Nuclear Association welcomes the decision of the European Council not to exclude nuclear projects from being eligible for sustainable finance grants Agneta Rising said: “Nuclear energy is an integral part of several European Union member states’ climate mitigation efforts. It has shown – be it in France or Sweden – that it has the potential to deliver sustainable energy transitions. Excluding nuclear energy from our future would be a disastrous decision for the climate.” “It is time for European institutions to acknowledge that nuclear energy is an important solution to climate change. Several international organisations have already pointed out nuclear energy’s contribution to sustainable development, such as the International Energy Agency, the United Nations Intergovernmental Panel on Climate Change, the OECD Nuclear Energy Agency, and the World Energy Council.” Nuclear energy remains the largest source of low-carbon generation in the European Union, supplying more than one quarter of the region’s electricity. But too often a small number of dissenting voices prevent Europe from taking effective action. For Europe to catch up on climate actions, it must reject efforts to discount nuclear energy for political purposes, and assess all low-carbon technologies on their relative merits. Germany’s decision to phase out its nuclear plants by 2022, but leave its coal plants running until 2038, as announced by its Chancellor, Angela Merkel at the UN Climate Action Summit earlier this week, is environmentally irresponsible. Despite massive investments in renewables, Merkel’s government was recently forced to scrap the country’s 2020 emissions target after observing Germany’s carbon emissions barely changed over the last decade. Rising said: “It is crucial that we evaluate energy sources in an equal way, based on objective criteria, be it CO2 emissions, air pollution or their physical footprint throughout the entire life-cycle. When considering all those criteria, nuclear ranks as one of the best sources of energy.” “Transitioning to a cleaner energy system will be drastically harder and more costly without action to provide more support for nuclear power, as pointed out by the International Energy Agency recently”. Source: WNA’s press release