Eventi IAEA e NEA

Qualcuno potrebbe pensare che l’Italia sia ormai fuori dal mondo nucleare – vi sorprenderà forse vedere le attività di queste settimane anche a livello internazionale. Molte le iniziative di grande interesse di fine Settembre a riguardo, vi facciamo una breve carrellata, invitandovi a seguirle. 67esima IAEA General conference 25-29 Settembre 2023, Vienna (Austria) https://www.iaea.org/about/governance/general-conference/gc67/gc-at-glance   Nell’ambito di questa conferenza IAEA segnaliamo diversi appuntamenti interessanti, che ci vedono anche coinvolti:     Scientific Forum Nuclear Energy for Climate https://www.iaea.org/about/governance/general-conference/gc67/scientific-forum 26-27 Settembre 2023   Questa iniziativa si svolge in presenza con possibilità di collegamento remoto sul link sopra. Si parlerà del contributo che l’energia nucleare può avere nella sfida al cambiamento climatico e inquinamento ambientale grazie alla comprovata impronta di carbonio ridotta e l’esperienza di funzionamento sicuro, protetto e stabile nel corso di decenni. Si tratterà anche di SMR e microreattori, tecnologie interessanti basate su concetti che sarebbero intrinsecamente sicuri e affidabili. In quattro sessioni nell’arco di due giorni, i maggiori esperti da tutto il mondo metteranno in luce il ruolo dei nuovi reattori nucleari per la produzione di energia; esplorare l’importanza delle innovazioni, come l’intelligenza artificiale (AI), la digitalizzazione, la robotica e la produzione avanzata.     Side event Nuclear Harmonisation & Standardisation Initiative https://www.iaea.org/sites/default/files/23/09/2023_gc_sideevent_nhsi_1.pdf 27 Settembre 2023, 14:00 – 15:30   A più di un anno dall’istituzione dell’Iniziativa di armonizzazione e standardizzazione nucleare (NHSI), questo evento darà un aggiornamento sugli obiettivi e sui progressi compiuti dai track Regulatory e Industry, e sui prossimi passi. L’IAEA ha lanciato l’NHSI per promuovere l’armonizzazione e la standardizzazione della regolamentazione su SMR e approcci industriali. L’iniziativa si compone appunto di due percorsi distinti ma complementari: Regulatory e Industry.   Side event: Atom4Net Zero https://www.iaea.org/sites/default/files/23/09/atoms4netzero_flyerv3pdf_1.pdf 25 Settembre 2023, 16:00 – 17.00   L’iniziativa Atoms4NetZero, lanciata dal Direttore Generale Grossi alla COP27, fornisce un quadro per sostenere gli Stati membri nello sviluppo di capacità nella pianificazione energetica, per affrontare la sfida di sviluppare percorsi verso Net Zero, sfruttando le possibilità del nucleare, compresi SMR e reattori avanzati. Questo evento discuterà la necessità di modellare il contributo del nucleare agli scenari di transizione energetica che affrontano sia gli obiettivi di mitigazione del cambiamento climatico che di sviluppo sostenibile. Verà illustrato lo strumento MESSAGE e altri strumenti di valutazione del sistema energetico dell’IAEA.     Side event: SMR Platform Activity: Reactor Technology Assessment using ARIS Database https://www.iaea.org/sites/default/files/23/09/2023_gc_sideevent_smrplatform_2.pdf 26 Settembre 2023,   Questo evento ha come focus l’implementazione dei reattori piccoli reattori modulari (SMR) presentando strategie per valutare le opzioni tecnologiche adeguate per soddisfare le esigenze nazionali. L’IAEA ha lanciato la piattaforma SMR per coordinare le sue attività relative agli SMR e alle loro applicazioni. Uno degli strumenti offerti agli Stati membri attraverso questa piattaforma è la metodologia Nuclear Reactor Technology Assessmnet (RTA), e il database Advanced Reactor Information System (ARIS).     Italian side event – Lead-cooled Fast Reactor: A potential Key Player for the Renaissance of Nuclear Power in the World https://www.iaea.org/about/governance/general-conference/gc67/events?page=6#116573 28 Settembre 2023, 15:30 – 17:00   Come sappiamo la visione del nuovo nucleare del Generation IV International Forum (GIF), le promesse di chiusura del ciclo del combustibile, maggiore sicurezza e competitività economica stanno attirando un’attenzione sempre crescente sui reattori veloci raffreddati al piombo (LFR). Questo evento organizzato dall’Italia fornirà una panoramica delle attività in corso a livello mondiale sullo sviluppo della tecnologia LFR, fornendo prospettive sulla sua implementazione.   Saranno presenti: Alessandro DODARO (ENEA, Head of Department) Amparo GONZALEZ ESPARTERO (IAEA, Team Leader Nuclear Fuel Cycle) Marc SCHYNS (SCK-CEN, Director Innovative Nuclear Systems) Dumitru BARBOS (RATEN-ICN, Nuclear Safety Deputy Director) Michele FRIGNANI (ANSALDO NUCLEARE, Head of Unit) Fausto FRANCESCHINI (WESTINGHOUSE EC, Consulting Engineer) Luciano CINOTTI (newcleo, Chief Scientific Officer) E modererà il nostro Presidente Stefano MONTI     OECD-NEA: Roadmaps to New Nuclear 28-29 September 2023, Parigi (Francia) www.oecd-nea.org/roadmaps-new-nuclear   Le proiezioni della NEA mostrano che per raggiungere realmente Net Zero entro entro il 2050, la potenza installata nucleare dovrà almeno raddoppiare e potenzialmente triplicare rispetto a oggi. Di conseguenza, il tema delle nuove costruzioni nucleari è diventato una priorità assoluta in diversi paesi NEA, che attualmente affrontano sfide significative dopo anni di inattività e contesti politici, industriali e normativi in evoluzione. In questo contesto, la NEA e il Ministero della transizione energetica francese ospiteranno la prima conferenza governo-industria Roadmaps to New Nuclear presso il Centro conferenze dell’OCSE a Parigi, Francia. La conferenza riunirà ministri, alti funzionari e dirigenti del settore dei paesi NEA e non solo, considerando la costruzione di nuove centrali nucleari e cercando di creare le condizioni per il successo e ricostruire la leadership nelle nuove centrali nucleari. I partecipanti individueranno soluzioni per realizzare nuove costruzioni nucleari nella scala e al ritmo necessari affinché questi paesi possano soddisfare il loro fabbisogno energetico. In vista della COP28, i risultati di questa conferenza contribuiranno allo sviluppo di raccomandazioni politiche attuabili per i policy maker, i servizi nucleari e l’industria in senso più ampio.   È possibile seguire online la conferenza stampa di apertura del Ministro Agnès Pannier-Runacher e del Direttore Generale William D. Magwood il 28 Settembre 2023 alle 13:15 a questi link: Lingua originale https://oecdtv.webtv-solution.com/30ef96eec199cc2c585f0cdafcf7d97d/or/press_confere nce.html Inglese https://oecdtv.webtv-solution.com/30ef96eec199cc2c585f0cdafcf7d97d/en/press_conference.html Francese https://oecdtv.webtv-solution.com/30ef96eec199cc2c585f0cdafcf7d97d/fr/press_conference.html  

IAEA: Grossi rieletto e la situazione a Zaporizhzhya

Intorno alle 5 di mattina del 9 Marzo la centrale nucleare di Zaporizhzhya ha perso la sua linea a 750 kV a causa di un attacco missilistico: l’altra linea da 330 kV era stata danneggiata qualche giorno fa ed è in fase di riparazione. Questa è l’unica linea ancora in operazione delle 4 operative prima del conflitto. Di conseguenza, tutti i 20 generatori diesel sono stati attivati e la potenza necessaria è fornita da 8 di questi (gli altri sono in standby), con un’autonomia di 15 giorni grazie al carburante presente sul sito. Purtroppo non siamo nuovi a questa situazione: “Questa è la prima volta dopo il 23 Novembre 2022 che l’impianto perde le linee in ingresso. […] Di nuovo la centrale nucleare di Zaporizhzhya si alimenta con generatori diesel – l’ultima linea di difesa. Questa è la sesta volta – lasciatemelo dire di nuovo, la SESTA volta – che l’impianto perde le linee in ingresso e deve operare in modalità di emergenza. Lasciatemi ricordare: questa è la più grande centrale in Europa. Cosa stiamo facendo? Come possiamo stare seduti in questa sala stamattina e lasciare che accada? Questa situazione non può continuare” ha dichiarato il Direttore Generale Rafael Mariano Grossi. “Sono stupito dalla noncuranza” ha continuato, concludendo “Ciò che ci serve è Agire”. Qualche ora dopo, alle 16, la linea da 750 kV è stata ripristinata e i generatori diesel spenti. L’intervento intero e tutti gli aggiornamenti sul sito della IAEA.   Oggi 10 Marzo Grossi è stato riconfermato come Direttore Generale per il secondo mandato di 4 anni a partire dal Dicembre 2023. La decisione presa dal Board of Governors, costituito da 35 nazioni, sarà messa in approvazione all’Assemblea annuale dei 176 Paesi Membri il prossimo settembre.

SMR: pubblicato il nuovo booklet IAEA

“Gli SMR sono forse la tecnologia emergente più attesa ed entusiasmante dell’energia nucleare oggi”, ha dichiarato Mikhail Chudakov, vice presidente generale IAEA e a capo del dipartimento di energia nucleare. “Stati Membri africani, americani, asiatici ed europei stanno sviluppando o sono interessati ad installare SMR, e in molti modi, la Piattaforma IAEA sugli SMR e le loro applicazioni elettriche e non-elettriche li sta aiutando ad arrivare all’obiettivo in modo efficiente e sicuro”. Si è appena conclusa la 66esima conferenza generale IAEA, dove uno degli appuntamenti era dedicato proprio alla neonata Piattaforma per gli SMR. Sono stati presentati due documenti: una overview pubblicata qualche giorno fa, e l’elenco biennale completo e dettagliato di tutti i progetti al momento attivi. 83 sono i progetti al momento in sviluppo in 19 Paesi e le prime unità SMR sono già in operazione in China e Russia. Si prevede che i piccoli e micro reattori possano avere un ruolo importante nel prossio futuro, dando una mano alla lotta al cambiamento climatico e allo stesso tempo fornendo una maggiore flessibilità nella loro installazione – e un conseguente supporto alla stabilità della rete elettrica. Ma non solo elettricità: molti progetti puntano anche ad altre applicazioni come la produzione di idrogeno, l’installazione presso distretti industriali, la desalinizzazione.  

IAEA al Consiglio di Sicurezza delle Nazioni Unite: Zaporizhzya

Oggi presso il Consiglio di Sicurezza delle Nazioni Unite si è tenuta una sessione dedicata alla centrale nucleare di Zaporizhzya (Ucraina), occupato dalle forze russe sin da marzo e oggetto di bombardamenti il 5 e 6 agosto. Il Direttore Generale Rafael Mariano Grossi ha ribadito il suo appello affinché tutte le azioni militari si fermino sul sito. Ha inoltre dichiarato che la presenza IAEA presso l’impianto consentirebbe all’organizzazione di svolgere importanti attività tecniche in materia di sicurezza nucleare, protezione e salvaguardie e allo stesso tempo fornirebbe un’influenza stabilizzatrice. “In base alle informazioni più recenti fornite dall’Ucraina, gli esperti dell’IAEA hanno preliminarmente valutato che non vi è alcuna minaccia immediata alla sicurezza nucleare a seguito dei bombardamenti o di altre recenti azioni militari. Tuttavia, questo potrebbe cambiare in qualsiasi momento” ha dichiarato Grossi. Ma la IAEA ha ricevuto informazioni contraddittorie da Ucraina e Russia sullo stato dell’impianto, sul suo funzionamento e sui danni subiti e, senza una presenza fisica in loco, gli esperti dell’IAEA non sono in grado di corroborare queste valutazioni. “Sono quei fatti, raccolti durante una visita in loco, che sono necessari affinché IAEA sia in grado di sviluppare e fornire una valutazione del rischio indipendente della sicurezza nucleare e dei rischi per la sicurezza”, ha affermato. In tale missione, che Grossi guiderebbe, gli esperti IAEA valuterebbero i danni fisici alle strutture, determinerebbero se i sistemi di sicurezza e di protezione principali e di riserva sono funzionali e valuterebbero le condizioni di lavoro del personale della sala di controllo. Allo stesso tempo, IAEA intraprenderebbe anche attività urgenti di salvaguardia per verificare che il materiale nucleare sia utilizzato solo per scopi pacifici. Gli esperti devono verificare lo stato dei reattori e gli inventari di materiale nucleare per garantire la non deviazione dall’uso pacifico. L’IAEA effettuerà anche la manutenzione delle apparecchiature di salvaguardia al fine di garantire la trasmissione a distanza dei dati e mantenere la continuità delle conoscenze dopo aver lasciato la struttura. “Non solo una missione a Zaporizhzya sarebbe vantaggiosa per il lavoro indipendente IAEA, ma credo che sarebbe anche vantaggiosa per gli operatori e le autorità di regolamentazione della centrale nucleare”, ha affermato Grossi.   Foto e fonte: IAEA

IAEA: International Ministerial Conference

A Washington DC, USA, i prossimi 26-28 Ottobre 2022 si terrà la quinta International Ministerial Conference IAEA organizzata insieme a OECD-NEA (Nuclear Energy Agency) ed ospitata dal DOE (Department of Energy). Come sappiamo, ad oggi circa 440 reattori nucleari in 32 Paesi forniscono circa 390 GW, oltre un quarto dell’elettricità mondiale a basse emissioni di carbonio. Circa 50 altri paesi hanno espresso interesse per l’introduzione dell’energia nucleare.   La conferenza opera come forum per ministri, responsabili politici, alti funzionari ed esperti per impegnarsi in un dialogo ad alto livello sul ruolo dell’energia nucleare nella transizione verso fonti energetiche pulite e il suo contributo allo sviluppo sostenibile e alla mitigazione dei cambiamenti climatici. I partecipanti discuteranno e scambieranno opinioni sulle questioni chiave relative allo sviluppo e alla diffusione dell’energia nucleare, compresa l’affidabilità e la flessibilità dell’industria nucleare durante la crisi globale COVID-19 e il suo contributo agli sforzi di ripresa economica nel mezzo della pandemia globale in corso. Riportiamo alcune delle sessioni: Adempiere alla promessa: raggiungere lo zero netto con l’energia nucleare a basse emissioni di carbonio Ambienti abilitanti: creare le condizioni per una più ampia distribuzione dell’energia nucleare Rafforzare la flotta: estendere ed espandere il contributo di energia pulita delle centrali nucleari esistenti Tracciare il corso: perseguire l’implementazione precoce di reattori avanzati e tecnologie di gestione dei rifiuti Accrescere la fiducia: un’efficace supervisione normativa per il futuro dell’energia nucleare   Tutte le informazioni sul sito ufficiale e sulla news.