newcleo punta a raccogliere 1mld

Vi abbiamo già raccontato del nuovo attore del mondo del nucleare: newcleo è un’azienda nata nel settembre 2021 e si occupa di progettazione – e in prospettiva di costruzione – di reattori piccoli modulari di quarta generazione. In particolare si tratta di reattori veloci raffreddati al piombo, una delle filiere individuate ad inizio anni 2000 dal Generation IV Forum. L’obiettivo a lungo termine dell’azienda è anche di chiudere il ciclo del combustibile, ed infatti sta già da ora investendo nella produzione di MOX. La timeline prevede un dimostratore da 30MWe in Francia e un FOAK da 200MWe in UK. L’azienda infatti ha sedi a Londra, Lione, Torino ed una sede sperimentale presso il centro ENEA-Brasimone. Inoltre conta già circa 200 dipendenti e ha raccolto in totale 400 milioni di euro: 100 a settembre 2021, 300 a giugno 2022. Dopo il recente accordo con ENEL, che prevede la partecipazione della multinazionale agli sforzi di newcleo, si apre appunto oggi un nuovo aumento di capitale fino ad 1 miliardo di euro.  

Ansaldo Energia e Nucleare, Edison ed EDF insieme

È di oggi la notizia che vede insieme EDF, Edison, Ansaldo Energia ed Ansaldo Nucleare per lo sviluppo dell’energia nucleare in Europa, e in particolare per gli SMR. Nella lettera di intenti firmata si parla di collaborazione per lo sviluppo del nuovo nucleare in Europa e anche in Italia, valorizzando le competenze della filiera nucleare italiana.   L’accordo acquisisce particolare rilievo se consideriamo le rispettive competenze: Edison come uno dei più prominenti attori energetici in Italia; EDF come primo produttore di energia nucleare al mondo; Ansaldo come sviluppatore di componenti e fornitore di servizi.   EDF in particolare impegnato nella realizzazione di nuovi progetti nucleari: gli small modular reactors NUWARD – per cui Ansaldo Nucleare ha firmato un primo contratto per la fornitura di studi di ingegneria-, i reattori mid-scaleEPR1200 e large-scale EPR.   Da non sottovalutare poi il loro impegno a “verificare le potenzialità di sviluppo e di applicazione del nuovo nucleare in Italia, date le crescenti esigenze di sicurezza e indipendenza energetica del sistema elettrico italiano.” Hanno infatti dichiarato che “l’energia nucleare può svolgere un ruolo complementare a quello delle fonti rinnovabili, garantendo stabilità e contribuendo alla sostenibilità ambientale del sistema elettrico, alla luce degli ambiziosi target di decarbonizzazione europei e italiani che fissano al 2050 il raggiungimento della neutralità climatica.” Come sappiamo, l’energia nucleare ha molti vantaggi tra i quali un ridotto consumo di suolo e materiali, nessuna emissione diretta di anidride carbonica o inquinanti, alto capacity factor e programmabilità della produzione. Gli Small Modular Reactors poi promettono un minore investimento iniziale ed una maggiore versatilità di installazione ed utilizzo.  

Krško raddoppia, e l’industria italiana partecipa

La centrale nucleare di Krško conta già 700MW, ma punta ad aggiungerne altri 1100. La notizia non è nuova, e ha anche già ricevuto qualche rimostranza. Federacciai e Ansaldo Nucleare, grazie anche agli sforzi di Associazione Italiana Nucleare, hanno deciso oggi di investire direttamente nell’ampliamento della centrale. Dei 4-5 miliardi totali previsti, la newco dovrebbe arrivare a 1.2 miliardi, di cui un terzo proprio dai siderurici italiani.In cambio? Contratti pluriennali di fornitura per un totale di un terzo dell’energia prodotta. AIN può solo esprimere profonda soddisfazione per questa operazione.Da mesi, anche nella nostra ultima audizione alla Camera, proponiamo che l’elettricità da fonte nucleare venga considerata una risorsa strategica a livello europeo. Il nostro compito è anche quello di promuovere passi in questo senso, come successo in questo caso.Consorzi italiani di utilizzatori, in particolare le industrie più energivore, possono solo guadagnarci dall’entrare nel capitale delle nuove centrali europee: ottenere energia a prezzi stabili e programmati è di fondamentale importanza.Non solo economia e stabilità negli approvvigionamenti, anche la consapevolezza di contribuire in modo positivo all’ecosistema utilizzando una fonte pulita e a bassissimo impatto ambientale e sulla salute umana.

Nuclear Europe, Foratom: registrazioni aperte

L’edizione 2022 della conferenza Nuclear Europe si terrà in Helsinki (Finalndia) il 6 e 7 giugno. Fino al 22 Aprile sono aperte le registrazioni a prezzo ridotto, disponibile su questo link. Il tema di quest’anno è “Nuclear Journey to 2050” e il programma provvisorio prevede interventi di esponenti della Commissione Europea, ministri dell’economia e dell’industria europei, il direttore generale IAEA, e aziende come EDF, Rolls Royce SMR, Orano e centri di ricerca come SCK CEN. Tutte le informazioni sulla pagina ufficiale.