Mechanical Technologies and Structural Materials – 11th International Conference

Lo Studio d’Ingegneria Rogante, alla sua 25a partecipazione a conferenze internazionali in Dalmazia, segnala all’Associazione l’11esima Conferenza Internazionale che si terrà presso l’Università di Split il 22 e 23 Settembre prossimi. Nell’ambito di tali partecipazioni lo Studio ha sempre promosso il tema nucleare, con presentazioni inerenti in particolare tecniche nucleari di caratterizzazione avanzata e decommissioning. Tale attività, partita nel 1996, costituisce un ponte di collegamento scientifico e tecnologico non solo con la Croazia, ma anche con istituzioni di svariati altri Paesi, e ha finora riscosso numerosi positivi riconoscimenti, frutto di continui impegni e collaborazioni. Condividiamo qualche commento sulla stampa delle precedenti edizioni: nel 2020, 2019, 2018 e 2015.   La scadenza per la presentazione degli abstract è il 23 Aprile 2022, alleghiamo la brochure dell’evento per tutte le informazioni pratiche come quote partecipative ed argomenti. FirstcallMTSM2022

Terremoto in Croazia: il nucleare si dimostra resiliente

COMUNICATO STAMPA 31/12/2020 Lo scorso 29 dicembre la Croazia è stata scossa da un terremoto di magnitudo 6.4, il più forte dal 1880. Il terremoto ha per ora provocato un bilancio di alcuni morti e decine di feriti, oltre che estesi danni materiali nelle località prossime all’epicentro. La centrale nucleare di Krško, sita in Slovenia a circa 80 km dall’epicentro, ha effettuato uno scram(arresto automatico di emergenza) in seguito alla scossa. In nessuna fase della procedura di emergenza vi è mai stato alcun rilascio anomalo di radiazioni né alcun pericolo per l’ambiente e la popolazione, come prontamente verificato dagli organismi nazionali e internazionali competenti. Alle ore 22 del 30 dicembre, in seguito all’ispezione minuziosa di tutti i sistemi e le componenti della centrale, l’impianto è stato riconnesso alla rete elettrica, non avendo subito alcun danno dal sisma. Il sisma ha infatti provocato presso l’impianto nucleare di Krško accelerazioni del suolo (0.07 g) ben inferiori alla soglia di spegnimento sicuro. Duole invece constatare che l’occasione è stata colta da qualche esponente politico italiano per lanciare l’ennesima campagna contro l’energia nucleare. Grazie ai meticolosi protocolli di sicurezza vigenti a livello internazionale – in particolare in seguito all’incidente di Fukushima – che sono pubblici e facilmente accessibili, i sistemi di sicurezza della centrale hanno dunque funzionato come era lecito aspettarsi durante il sisma e l’impianto si è dimostrato resiliente. Scarica il Comunicato Stampa in formato PDF Download PDF English Version