L’ha comunicato oggi l’operatore nazionale, Energoatom, dopo che l’unità 6 è stata spenta e sono in corso le operazioni di raffreddamento e messa in cold state – saranno necessarie circa trenta ore.
Questo è stato possibile grazie al ripristino di una linea elettrica di backup, fornendo l’energia necessaria per tutte le operazioni accessorie, come il raffreddamento appunto e altre funzioni di sicurezza.
L’impianto ha anche 20 generatori diesel di emergenza che possono durare fino a 10 giorni, in caso di necessità. Quando si è in cold state, è sufficiente un solo generatore per mantenere il reattore in sicurezza
NUCLEARE 2026 – Monti (AIN): Ddl, Nuclitalia, authority per la sicurezza: perché non c’è tempo da perdere
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