Nei giorni scorsi è mancato all’affetto dei suoi cari l’ing. Luigi Noviello, che tanta parte ha avuto nello sviluppo e nel mantenimento delle capacità nucleare italiane, come alto dirigente ENEL e poi SOGIN. Dopo aver contribuito come responsabile tecnico allo sviluppo del Progetto Unificato Nucleare, l’ing. Noviello ha guidato la collaborazione dei vari attori nucleari nazionali allo sviluppo dei reattori a maggior sicurezza passiva, contribuendo attivamente alla definizione degli European Utility Requirements e curando, in qualità di Vicepresidente della Commissione Nucleare UNICEN, l’aggiornamento della normativa nazionale. A partire dal 2000 ha messo le sue competenze a disposizione della nascente SOGIN, occupandosi in particolare di assicurare la necessaria qualità delle operazioni di smantellamento.

In tutta la sua carriera, mai è mancato il suo supporto all’Associazione Nucleare Italiana, che lo ricorda con stima e gratitudine.